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Solo in primo piano
2h fa
Le azioni globali in rialzo dopo il raffreddamento del mercato del lavoro negli Stati Uniti
Venerdì le borse globali sono salite dopo un rapporto sul lavoro negli Stati Uniti giudicato debole, che ha attenuato i timori di rialzi imminenti dei tassi da parte della Federal Reserve. In Europa e Asia gli indici hanno mostrato slancio positivo, segnalando un’espansione economica per il mese di giugno. Lo STOXX 600 paneuropeo ha toccato un nuovo massimo storico. Il comparto tecnologico statunitense è descritto in fase di raffreddamento, ma il tono macro ha sostenuto l’insieme del mercato azionario USA.
2h fa
3h fa
Le azioni cinesi rimbalzano dopo i dati sul lavoro USA
I più recenti dati statunitensi sull’occupazione non agricola sono risultati deboli e il mercato ha rafforzato le aspettative che la Federal Reserve mantenga una politica monetaria accomodante. Questo ha spinto un netto rimbalzo di A-share cinesi, in particolare nel comparto dei chip, e delle azioni di Hong Kong nella seduta di venerdì. L’articolo non cita indici o titoli specifici, ma attribuisce il miglioramento del sentiment e delle condizioni di liquidità al segnale macro emerso dai dati sul lavoro.
3h fa
6h fa
Le borse asiatiche salgono dopo il report sul lavoro USA
Venerdì i listini asiatici hanno chiuso in rialzo: l’indice MSCI Asia-Pacifico (escluso il Giappone) è avanzato del 2,2% e il Kospi sudcoreano è balzato di oltre il 6%, mentre il Nikkei 225 ha guadagnato l’1,2%. I future sull’S&P 500 e-mini sono saliti dello 0,4%. A sostenere il sentiment è stato un rapporto sul mercato del lavoro statunitense giudicato deludente, che ha attenuato le attese di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve.
6h fa
6h fa
Il piano australiano per costruire 1,2 milioni di nuove case in cinque anni resta indietro: -1,1% di permessi a maggio
Il piano del governo australiano di costruire 1,2 milioni di nuove abitazioni in cinque anni procede a rilento, con i permessi per nuove case in calo dell’1,1% a maggio. I dati dell’ABS mostrano che le autorizzazioni per le abitazioni, inclusi appartamenti e townhouse, hanno registrato un crollo del 10,4% per la componente appartamenti. Per centrare l’obiettivo servirebbero in media 20.000 approvazioni al mese fino al 2029, ma dal 2021 non si è più tornati su quei livelli. Sullo sfondo, tre rialzi dei tassi, modifiche alla tassazione sulle plusvalenze e un calo dei prezzi: CoreLogic indica che a giugno i valori sono scesi dello 0,4% su base mensile e Melbourne è l’unica capitale in calo su base annua.
6h fa
8h fa
Sensex in rialzo di 550 punti e Nifty vicino a 24.350 dopo il calo delle scommesse su un rialzo dei tassi della Fed
Nella mattinata del 3 luglio, gli indici indiani Sensex e Nifty sono saliti dello 0,71% nelle prime contrattazioni, dopo che un report sul lavoro USA di giugno più debole ha spinto il mercato a ridurre le attese di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Il comparto dei metalli ha guidato i guadagni, con il Nifty Metal vicino a +2% e titoli come Hindustan Zinc quasi a +3% e National Aluminium Co. oltre +4%. Anche l’IT è avanzato dell’1,9%, mentre i future sul Nasdaq 100 hanno guadagnato lo 0,6% e l’oro ha esteso il rialzo. L’India VIX è sceso a 11,99, segnalando una volatilità in attenuazione.
8h fa
8h fa
Bitcoin, Ethereum, XRP e Dogecoin balzano dopo i dati deboli sull’occupazione USA di giugno
Negli Stati Uniti a giugno i non-farm payrolls sono aumentati di appena 57.000 unità, molto sotto le attese di 110.000, mentre il tasso di disoccupazione è sceso lievemente al 4,2%. Sulla scia del dato, i mercati hanno ridotto al 45% la probabilità che la Fed lasci i tassi invariati a settembre, con un rialzo generalizzato dei principali indici di Wall Street. Il Dow Jones ha segnato un nuovo massimo storico in chiusura a 52.900,07 punti, l’S&P 500 ha registrato un lieve progresso e il Nasdaq ha chiuso in calo. Il dato macro ha agito direttamente sulle aspettative sui tassi, fungendo da catalizzatore di breve periodo per le operazioni sugli indici azionari tradizionali.
8h fa
9h fa
Borse asiatiche in rialzo dopo il rallentamento della crescita dell’occupazione negli Stati Uniti a giugno
Le Borse asiatiche hanno recuperato terreno dopo che il rapporto sul lavoro negli Stati Uniti ha mostrato un raffreddamento a giugno, riducendo le aspettative di un rapido rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. L’indice MSCI Asia Pacific è rimbalzato dell’1,3% dopo due sedute di calo. Nello stesso contesto, oro e Brent sono saliti, mentre a Wall Street il Dow ha segnato nuovi massimi storici e il Nasdaq ha chiuso in lieve flessione. Il dato, già pubblicato, ha agito da catalizzatore di intensità moderata per gli asset sensibili ai tassi.
9h fa
9h fa
Le azioni indiane aprono in rialzo: Nifty 50 +0,83% e Sensex +0,84% su allentamento delle scommesse sui rialzi Fed
Le azioni indiane hanno aperto in rialzo venerdì, con il Nifty 50 in aumento dello 0,83% a 24,375.65 e il BSE Sensex in crescita dello 0,84% a 78,152.34. Il comparto IT ha guidato i rialzi con un +1,9%, mentre HCLTech è balzata del 5,2% dopo aver annunciato una partnership strategica da $1.14 billion con una società europea. Il tono più costruttivo è stato sostenuto da un rapporto sul lavoro USA più debole, che ha ridotto le attese di un imminente rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve e ha migliorato l’appetito per il rischio sugli emergenti, secondo Reuters.
9h fa
16h fa
Crollo delle Borse globali: il settore semiconduttori perde oltre il 6% tra timori sull’AI e dati sul lavoro USA deboli
Giovedì le Borse globali sono scese, trascinate dal tonfo di oltre il 6% dell’indice statunitense dei semiconduttori dopo che Meta Platforms ha annunciato l’intenzione di vendere capacità di calcolo, alimentando timori di sovracapacità nell’AI. Negli Stati Uniti, a giugno sono stati creati 57,000 posti di lavoro, ben sotto le attese di 110,000, mentre le revisioni ai mesi precedenti hanno rafforzato i segnali di raffreddamento del mercato del lavoro. Il dollaro ha perso terreno, con il Dollar Index (DXY) in calo dello 0.52%, mentre le valute dei mercati emergenti si sono rafforzate. Il petrolio è rimasto stabile e le Borse europee hanno proseguito in rialzo.
16h fa
19h fa
Ondate di caldo spingono i consumi: PJM prevede 166,147 megawatt e prepara misure d’emergenza
PJM Interconnection, il maggiore operatore di rete elettrica degli Stati Uniti, prevede che giovedì la domanda tocchi circa 166,147 megawatt, un massimo vicino ai 20 anni. L’operatore ha ottenuto dal Dipartimento dell’Energia un’autorizzazione d’emergenza che, se necessario, consentirebbe di ridurre temporaneamente i consumi di data center e altri grandi clienti dotati di generazione di backup. PJM ha inoltre ricevuto una deroga temporanea ad alcuni vincoli dei permessi ambientali per aumentare la flessibilità delle centrali fino al 3 luglio. In varie aree sono stati emessi avvisi di gestione del carico e di bassa tensione, mentre in Virginia del Nord i prezzi spot sono saliti bruscamente in un contesto di temperature prossime ai 100 gradi.
19h fa