Il Brent scende sotto 71 dollari al barile con i transiti a Hormuz e l’avanzamento dei colloqui
Riepilogo di mercato AI
Brent e WTI hanno esteso una svendita di tre giorni, mentre le spedizioni attraverso lo Stretto di Hormuz sono rimaste sopra 10mb/g e i colloqui USA-Iran in Qatar hanno segnalato una de-escalation, riducendo il premio per il rischio geopolitico. Ulteriore pressione deriva dai rilasci dalle riserve strategiche di petrolio e da indicatori di domanda più deboli. L'inversione ha cancellato i guadagni trainati dalla guerra, spostando l'attenzione di breve termine verso la normalizzazione dell'offerta e la resilienza della domanda piuttosto che il rischio di interruzioni.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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Il Brent è sceso sotto 71 dollari al barile e il WTI sotto 68 dollari al barile, segnando il terzo giorno consecutivo di calo. I flussi petroliferi attraverso lo Stretto di Hormuz hanno superato 10 milioni di barili al giorno e sono stati segnalati progressi nei colloqui indiretti tra Stati Uniti e Iran in Qatar, contribuendo ad attenuare i rischi geopolitici. I prezzi hanno cancellato i rialzi legati alla guerra con l’Iran e il guadagno da inizio anno del Brent si è ristretto a meno del 20%. Le pressioni al ribasso sono aumentate anche con i rilasci dalle riserve strategiche statunitensi e l’indebolimento della domanda.