Wall Street in calo mentre l’escalation in Medio Oriente spinge petrolio e rendimenti; Trump accoglie Xi

Riepilogo di mercato AI
L'escalation delle tensioni in Medio Oriente ha spinto il Brent a 107 dollari, riaccendendo le preoccupazioni sull'inflazione e facendo salire i rendimenti statunitensi sulle scadenze lunghe, con il rendimento del Treasury a 30 anni al livello più alto dal 2004. L'aumento dei costi energetici e i solidi dati sull'attività negli Stati Uniti hanno incrementato le aspettative di ulteriori inasprimenti da parte della Fed, pesando sugli asset rischiosi. Le azioni statunitensi sono scese in modo generalizzato, con la tecnologia in testa ai ribassi, mentre il settore energetico ha sovraperformato e la volatilità è aumentata.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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L’escalation in Medio Oriente ha fatto balzare il Brent a 107 dollari dopo che gli Houthi dello Yemen hanno dichiarato di aver attaccato siti militari sauditi a Jazan. Il rialzo del petrolio e dei rendimenti, con il Treasury a 30 anni ai massimi dal 2004, ha alimentato i timori d’inflazione e le scommesse su ulteriori rialzi dei tassi della Fed. In questo contesto, giovedì i principali indici di Wall Street hanno chiuso in ribasso: il Dow ha toccato un minimo di oltre tre mesi e i tecnologici hanno guidato le perdite dello S&P 500.