9-25
Wall Street in calo mentre l’escalation in Medio Oriente spinge petrolio e rendimenti; Trump accoglie Xi
L’escalation in Medio Oriente ha fatto balzare il Brent a 107 dollari dopo che gli Houthi dello Yemen hanno dichiarato di aver attaccato siti militari sauditi a Jazan. Il rialzo del petrolio e dei rendimenti, con il Treasury a 30 anni ai massimi dal 2004, ha alimentato i timori d’inflazione e le scommesse su ulteriori rialzi dei tassi della Fed. In questo contesto, giovedì i principali indici di Wall Street hanno chiuso in ribasso: il Dow ha toccato un minimo di oltre tre mesi e i tecnologici hanno guidato le perdite dello S&P 500.
9-25
9-17
La Banca di Corea sotto pressione per un nuovo rialzo del tasso dopo l’aumento della Fed di 25 punti base
La Federal Reserve ha annunciato nella notte un rialzo dei tassi di 25 punti base al range 3,75-4,00%, il primo da luglio 2023, lasciando intendere possibili ulteriori aumenti entro l’anno. La Banca di Corea aveva già alzato il tasso di riferimento due volte consecutive a luglio e agosto, portandolo al 3%. Il mercato si aspetta ora che l’istituto centrale coreano debba affrontare una pressione maggiore per seguire la stretta della Fed.
9-17
9-7
La Borsa di Seul apre in forte rialzo: KOSPI +3,33% trainato dai titoli tech nonostante le tensioni in Medio Oriente
Il KOSPI ha aperto lunedì in forte rialzo, segnando un +3,33% nelle prime contrattazioni. A sostenere l’indice sono stati i guadagni del comparto tecnologico, nonostante l’aumento delle tensioni in Medio Oriente. Il PHLX semiconductor index è salito del 3,38% dopo il lancio del nuovo GPT6 Astra di OpenAI, che il mercato ritiene possa sostenere la domanda di chip di memoria. Tra i principali titoli, Samsung Electronics e SK hynix hanno registrato rialzi marcati.
9-7
9-5
Trump minaccia di interrompere gli scambi con alcuni Paesi se la Fed non taglia i tassi
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato che, se la Federal Reserve non taglierà i tassi di interesse, interromperà gli scambi con i Paesi con cui Washington registra un deficit commerciale. Trump ha sostenuto che tassi elevati mettono gli Stati Uniti in una posizione di svantaggio “molto ingiusta”. In precedenza, i dati sull’occupazione di agosto sono risultati più forti delle attese, alimentando le aspettative del mercato su un rialzo dei tassi della Fed già questo mese.
9-5
8-28
Samsung Biologics lancia un aumento di capitale da 3 trilioni di won, ma il titolo scende
Samsung Biologics ha annunciato l’emissione di 2,27 milioni di nuove azioni a 1,322 milioni di won ciascuna, con l’obiettivo di raccogliere 3 trilioni di won. I fondi serviranno a finanziare l’acquisizione della svizzera PolyPeptide Group e a sostenere la costruzione del sesto impianto a Incheon. L’operazione equivale al 4,9% delle azioni in circolazione ed è collegata a quello che viene indicato come il più grande accordo di acquisizione nel settore biotech della Corea del Sud.
8-28
8-18
Borsa di Seul in rialzo in apertura grazie ai titoli tech nonostante le tensioni in Medio Oriente
L’indice KOSPI ha aperto in rialzo martedì, trainato dai titoli dei chip. Alle 9:15, il KOSPI guadagnava il 2,39% a 7.144,85 punti, con Samsung Electronics in aumento del 3,64% e SK hynix del 6,38%. Il listino ha tenuto nonostante il calo di Wall Street nella seduta precedente e le preoccupazioni per il Medio Oriente, che mantengono elevati i prezzi del petrolio e alimentano timori sull’inflazione.
8-18
8-17
CJ punta a 12 trilioni di won di ricavi in Nord America entro il 2028
Il gruppo sudcoreano CJ ha dichiarato di voler portare i ricavi in Nord America a 12 trilioni di won (circa 84,8 miliardi di dollari) entro il 2028, integrando le attività in alimentare, intrattenimento e cosmetica. L’obiettivo è intercettare la crescita della domanda di cultura e prodotti coreani, trasformando l’interesse per contenuti e lifestyle in consumi quotidiani. Nel 2023 i ricavi nordamericani hanno superato 8 trilioni di won, oltre dieci volte rispetto al 2017, con investimenti cumulati pari a 9,7 trilioni di won. Un’indagine del gruppo indica che circa il 30% degli intervistati negli Stati Uniti ha mostrato interesse per i prodotti culturali coreani.
8-17
7-31
Il KOSPI balza del 17,91% in una seduta e polarizza gli investitori tra euforia e paura
Le oscillazioni storiche del KOSPI in Corea del Sud stanno spaccando il sentiment degli investitori tra entusiasmo e timori. Gli investitori esteri hanno acquistato oltre 7 trilioni di won in azioni in una settimana, mentre nello stesso periodo la liquidità dei clienti presso le società di intermediazione è diminuita di oltre 32 trilioni di won e i depositi bancari sono aumentati di oltre 24 trilioni di won, segnalando un ritorno verso asset a minor rischio. Mercoledì, dopo il precedente sell-off, le liquidazioni forzate di posizioni a margine non saldate sono salite di oltre quattro volte a 61,1 miliardi di won, secondo la Korea Financial Investment Association.
7-31