Bessent chiede ai benzinai di abbassare i prezzi per il 250° anniversario degli USA: «stiamo osservando»
Riepilogo di mercato AI
I funzionari statunitensi stanno esercitando pubblicamente pressioni sui rivenditori di benzina affinché trasferiscano ai prezzi alla pompa il recente arretramento del greggio, aumentando il controllo politico sui prezzi a valle in vista delle elezioni e della festività del 4 luglio. La comunicazione del tipo "vi stiamo osservando" accresce la percezione del rischio di politiche/interventi sull’intero comparto energetico e può pesare sul sentiment di breve termine su greggio e prodotti raffinati, inquadrando prezzi alla pompa più bassi come un obiettivo amministrativo esplicito.
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Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Scott Bessent ha invitato i rivenditori di carburante a ridurre i prezzi in vista delle celebrazioni per il 250° anniversario della fondazione del Paese, avvertendo che «stiamo osservando». L’appello rafforza il messaggio del presidente Donald Trump, che ha minacciato «grossi problemi» se i prezzi non scenderanno verso circa 2,50 dollari al gallone. La pressione arriva dopo un picco dei prezzi del petrolio legato al conflitto militare tra Stati Uniti e Israele con l’Iran e un successivo calo dopo la firma di un accordo iniziale.