L’oro amplia i rialzi con dati sul lavoro USA deboli e petrolio in calo
Riepilogo di mercato AI
L'oro ha esteso i rialzi dopo che i dati ADP sull'occupazione privata si sono rivelati più deboli delle attese e il calo dei prezzi del petrolio ha ridotto la pressione inflazionistica di breve periodo, sostenendo la domanda di asset difensivi. Con i dati sulle buste paga non agricole di giugno in arrivo a breve, le aspettative sui tassi restano il principale canale di trasmissione: dati sul lavoro più deboli possono allentare la pressione dei rendimenti reali sul metallo giallo, mentre un report solido potrebbe rapidamente ricalibrare le ipotesi sulla politica della Fed. Anche argento, platino e palladio si sono rafforzati.
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Giovedì l’oro ha proseguito il rialzo: lo spot è salito a 4063.56 dollari l’oncia, dopo aver toccato mercoledì 4114.99 dollari, massimo dal 23 giugno. A sostenere i prezzi hanno contribuito la crescita dell’occupazione privata ADP di 9.8万, sotto le attese di 11.8万, e la flessione del petrolio. Il mercato attende i dati di giugno sui non-farm payrolls, in uscita nel corso della giornata, per indicazioni sul percorso di politica monetaria della Federal Reserve. Anche argento, platino e palladio sono in aumento.