3h fa
L’oro sale ai massimi dal 14 maggio mentre aumenta lo slancio degli acquisti
Martedì l’oro è salito dopo la notizia di riacquisti di Treasury da parte del Tesoro USA: lo spot gold ha guadagnato lo 0,6% a 4.676,75 dollari l’oncia, toccando in giornata il livello più alto dal 14 maggio, mentre i futures sono saliti dello 0,8% a 4.734,50 dollari. Gli operatori guardano ai prossimi dati sull’inflazione negli Stati Uniti e agli interventi della Federal Reserve per indizi su tassi e rendimenti. Lunedì Citi ha alzato il target a 0–3 mesi a 4.800 dollari l’oncia e ha confermato quello a 6–12 mesi a 5.000 dollari, citando il calo dei tassi reali, una Fed meno aggressiva e un allentamento delle tensioni nello Stretto di Hormuz.
3h fa
4h fa
Azioni sotto i riflettori in India: TCS firma un accordo da €1.25 billion, ICICI colloca bond da $1 billion, governo valuta fino al 6% in Hindustan Copper
Il mercato azionario indiano ha chiuso in lieve calo, con il Nifty50 a 24219 punti, in ribasso di 33 punti. Il governo intende ridurre la propria quota in Hindustan Copper fino al 6% tramite un’offerta di vendita, con uno sconto di circa il 10%. Tata Consultancy Services ha siglato con Porsche e MHP un accordo strategico quinquennale del valore complessivo di €1.25 billion. ICICI Bank ha fissato il prezzo di $1 billion di senior unsecured notes.
4h fa
18h fa
Il Nikkei chiude in calo dello 0,7% sotto pressione sui titoli AI in vista dei conti di Nvidia
Il Nikkei 225 ha chiuso in ribasso dello 0,7%, con i titoli legati all’intelligenza artificiale in flessione: Fujikura, Advantest e SoftBank Group hanno registrato cali marcati, mentre Tokyo Electron è salita. In Asia, il KOSPI della Corea del Sud ha perso il 3,1% con Samsung Electronics in forte calo e Alibaba in Cina è scesa dopo un maxi collocamento azionario. Il mercato guarda ai risultati di Nvidia e alle attese sulle prossime mosse sui tassi della Bank of Japan.
18h fa
19h fa
India, vendite auto in crescita ma margini in calo: profitti sotto pressione per i costi
In India i produttori di auto registrano una forte crescita dei volumi, ma i profitti stanno scendendo. Maruti Suzuki ha segnato vendite trimestrali record, mentre l’utile netto è calato del 10,8% e il margine EBITDA si è ristretto dal 12,6% all’8,6%. Anche Tata Motors mostra un balzo dei ricavi nel business delle auto passeggeri, ma con un margine EBITDA al 4,3%. L’aumento dei costi delle materie prime — rame circa +20% e alluminio circa +15% — insieme a spese logistiche più elevate continua a comprimere i margini.
19h fa
1g fa
Oro in rialzo di quasi Rs 8,200/10g in quattro sedute su MCX, argento in calo di Rs 1,800/kg in vista dei dati Usa sull’inflazione
Sostenuto dall’indebolimento del dollaro, l’oro su MCX ha chiuso in rialzo per la quarta seduta consecutiva, con un guadagno complessivo di circa Rs 8,200/10 grammi in quattro sessioni, mentre lo spot gold è salito a $4,627.42 l’oncia. L’argento ha invece interrotto una serie di tre rialzi, scendendo dello 0.3% a $68.76 l’oncia. L’attenzione del mercato si sposta ora sui prossimi dati statunitensi sull’inflazione e su un intervento del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh.
1g fa
2g fa
HDFC e Axis Mutual Fund riaprono le sottoscrizioni su ETF sull’oro e fondi FoF legati all’oro
HDFC Mutual Fund ha annunciato che dal 14 agosto riprenderà le sottoscrizioni nell’HDFC Gold ETF Fund of Fund. Axis Mutual Fund rimuoverà le restrizioni temporanee su Axis Gold ETF e Axis Gold Fund: per l’ETF accetterà, dal 18 agosto 2026, sottoscrizioni dirette da grandi investitori oltre Rs 25 crores. In precedenza anche Tata Mutual Fund e Aditya Birla Sun Life Mutual Fund avevano comunicato la ripresa delle sottoscrizioni nei rispettivi fondi legati all’oro.
2g fa
8-22
L’oro torna a correre: ad agosto +16% sui mercati internazionali e quasi +14% sui future MCX
Sostenuti dall’indebolimento del dollaro, dal ritorno della domanda di bene rifugio e da acquisti stagionali, i prezzi dell’oro sono balzati di oltre il 16% ad agosto sui mercati internazionali, mentre i future sull’oro MCX sono saliti di quasi il 14%. La debolezza del biglietto verde riflette aspettative crescenti che la Federal Reserve sia vicina alla fine del ciclo di rialzi. Con il ridimensionamento dei timori d’inflazione, la pressione sui rendimenti obbligazionari si è attenuata, aumentando l’attrattiva degli asset privi di cedola come l’oro. Fattori strutturali di lungo periodo, come la diversificazione delle riserve e la dedollarizzazione, continuano a sostenere una prospettiva rialzista sul metallo giallo.
8-22