Il dollaro arretra dal massimo di 18 mesi nonostante il CPI elevato, mentre i funzionari Fed frenano le scommesse sul rialzo
A settembre il core CPI statunitense è salito più delle attese, ma le caute dichiarazioni dei funzionari della Federal Reserve hanno indotto il mercato a ridimensionare le aspettative di rialzo dei tassi. Il ripiegamento dei rendimenti dei Treasury ha accompagnato il movimento e l'indice del dollaro è sceso dal massimo di 18 mesi. Euro e sterlina hanno approfittato della debolezza del biglietto verde per rimbalzare dai recenti minimi. L'attenzione si sposta ora sui dati statunitensi sui prezzi alla produzione e sulle vendite al dettaglio.