Acquistare casa in Italia pagando in crypto nel 2026: prezzo in euro e controlli antiriciclaggio al centro

In Italia è legale acquistare un immobile pagando in criptovalute, ma il prezzo dell’atto deve essere indicato in euro e la parte più complessa riguarda gli adempimenti antiriciclaggio. Il notaio deve ricostruire provenienza dei fondi e titolare effettivo e può rifiutare il rogito se non riesce a verificarne l’origine lecita o se valuta il rischio troppo elevato. Nella pratica, molte operazioni passano dalla conversione preventiva in euro su exchange regolamentati per semplificare i controlli e la tracciabilità documentale. Dal 2026, inoltre, l’uso di crypto per pagare può generare una plusvalenza tassabile, con aliquota sostitutiva che sale al 33%.