Brasile: dal 2027 i VASP saranno regolati come intermediari mobiliari

Riepilogo di mercato AI
La Banca Centrale del Brasile assoggetterà i VASP a regole prudenziali paragonabili a quelle dei broker di titoli e FX a partire dal 1° gennaio 2027, inclusi requisiti di gestione del rischio, capitale e informativa, eliminando al contempo il trattamento semplificato costringendo tutti i VASP nel Segmento 4 entro la metà del 2026. La notizia segnala costi di conformità più elevati e barriere all'ingresso più alte per gli intermediari cripto locali, potenzialmente rimodellando la struttura del mercato e le condizioni di liquidità in Brasile.
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Secondo ChainThink, che cita Bitcoin.com, la Banca Centrale del Brasile ha pubblicato la Risoluzione n. 580/2026, che modifica le Risoluzioni n. 436/2024 e n. 201/2022. Il provvedimento inquadra i fornitori di servizi su asset virtuali (VASP) e i gruppi da essi controllati nella Categoria 3, assoggettandoli agli stessi requisiti regolamentari previsti per broker e distributori di titoli, oltre che per intermediari del cambio. Dal 1° gennaio gli operatori interessati dovranno rispettare gli obblighi prudenziali, inclusi presidi di gestione del rischio, requisiti patrimoniali e politiche di trasparenza. In aggiunta, a prescindere dalla dimensione, i VASP dovranno essere inclusi nel Segmento 4 entro il 30 giugno e non potranno accedere al regime di compliance semplificato previsto per il Segmento 5.