Gli hack in DeFi trasformano gli alti rendimenti in una tassa nascosta sulla liquidità
Nel secondo trimestre 2026, la DeFi ha registrato 88 attacchi hacker con importi noti, per perdite complessive pari a 7.803亿美元, con il solo mese di aprile a 6.448亿美元. Gli attacchi ai bridge hanno rappresentato 3.534亿美元, mentre quelli legati a vulnerabilità della logica dei protocolli DeFi hanno totalizzato 7.358亿美元. I dati indicano un passaggio da episodi isolati a una pressione continua su infrastrutture multi-chain e multi-layer, tra bridge, oracoli, front-end e sistemi di firma. L’analisi sostiene che il rischio di sicurezza stia diventando una “tassa” implicita sulla liquidità, influenzando routing del capitale, pricing delle coperture assicurative e strategie di emissione dei protocolli, senza citare token quotati specifici.