Il G7 concorda un inasprimento delle sanzioni per ridurre le entrate russe da petrolio dopo la tregua Trump-Iran

Il G7 ha deciso di colpire più duramente i proventi energetici della Russia, preparando nuove misure contro le vendite di petrolio e gas che finanziano la guerra di Vladimir Putin. L’intesa è stata raggiunta durante i colloqui a Évian-les-Bains, ospitati dal presidente francese Emmanuel Macron fino a mercoledì. Ai lavori ha partecipato anche il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy, mentre Regno Unito e Canada hanno annunciato sanzioni.