Dunamu guida la corsa a sette per diventare custode ufficiale delle criptovalute sequestrate in Corea del Sud
Dunamu, operatore dell’exchange Upbit, è in una corsa a sette per diventare il custode ufficiale dei Bitcoin sequestrati mentre la National Police Agency sudcoreana punta a evitare nuove perdite di criptovalute che dall’anno scorso hanno messo in difficoltà alcune delle principali istituzioni del Paese. Almeno altre sei aziende presenteranno offerte concorrenti rispetto a quella di Dunamu, secondo resoconti dei media sudcoreani. La società selezionata diventerà partner privato della polizia con un contratto da 267 milioni di won ($179,000) per detenere e gestire le criptovalute sequestrate nelle indagini penali.