Delta Air taglia le stime sugli utili dopo un aumento dei costi del carburante di 6 miliardi di dollari

Riepilogo di mercato AI
Delta ha ridotto le sue prospettive di profitto per il 2026 dopo aver aumentato a 6 miliardi di dollari USA gli ostacoli attesi legati ai costi del carburante, poiché i prezzi del carburante per aerei, spinti dalla guerra in Iran, restano elevati, evidenziando una più ampia compressione dei margini delle compagnie aeree e i limiti di un ulteriore trasferimento degli aumenti tariffari. L'aggiornamento rafforza l'impatto macro di spread più elevati tra greggio e prodotti raffinati sui settori dei trasporti e dei consumi, e mantiene l'attenzione sulle dinamiche dei prezzi dell'energia come principale driver delle revisioni degli utili nel comparto delle compagnie aeree.
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Delta Air Lines ha rivisto al rialzo di 2 miliardi di dollari, fino a 6 miliardi di dollari, l’incremento dei costi del carburante atteso per il 2026, dopo che la guerra in Iran ha spinto verso l’alto i prezzi globali del carburante per aerei. La compagnia ha inoltre ridotto la guidance sugli utili annui rettificati per azione a 5,10-5,60 dollari, rispetto al precedente intervallo di 6,50-7,50 dollari. Nel terzo trimestre le spese per carburante sono balzate del 62% su base annua a 4,1 miliardi di dollari, superando di oltre 500 milioni di dollari la previsione formulata a luglio.