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Reuters

Il FMI: la BoJ potrebbe dover stringere più in fretta se l'inflazione supera le attese

Riepilogo di mercato AI
I commenti del FMI rafforzano il percorso di normalizzazione hawkish della BOJ, avvertendo che potrebbe essere necessario un inasprimento più rapido se l'inflazione superasse gli obiettivi. La determinazione di Ueda ad ancorare l'inflazione vicino al 2% mantiene al centro dell'attenzione la normalizzazione della politica monetaria. Con l'incertezza sul finanziamento fiscale, la volatilità dei JGB e dello yen potrebbe aumentare, influenzando le azioni giapponesi e i carry trade globali.
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Il Fondo monetario internazionale (FMI) ritiene che la Banca del Giappone (BoJ) stia procedendo nella giusta direzione con la normalizzazione della politica monetaria. Un alto funzionario del FMI ha avvertito che, se l'inflazione accelerasse più del previsto, potrebbe servire un rialzo dei tassi più rapido per evitare che le aspettative d'inflazione si disancorino. A margine delle riunioni del FMI, il governatore Kazuo Ueda ha ribadito che l'istituto punterà ad ancorare l'inflazione di fondo al target del 2% e non tollererà scostamenti, confermando la determinazione a proseguire con i rialzi. La BoJ ha già portato i tassi all'1,25%, massimo da 31 anni, con gli aumenti di giugno e settembre.