Bank of America: in India le pressioni sui prezzi si estendono oltre il cibo, prezzi all'ingrosso +11,4%

Riepilogo di mercato AI
L'inflazione all'ingrosso dell'India ha raggiunto un massimo di 49 mesi all'11,4% e il CPI è salito al 5,5%, con l'inflazione di fondo in accelerazione al 3,3%, segnalando che le pressioni sui prezzi si stanno ampliando oltre i prezzi alimentari. Bank of America prevede che il pass-through avvenga entro tre-sei mesi e ribadisce un aumento cumulativo di 75 pb da parte della RBI in questo ciclo. Tassi di policy più elevati mettono sotto pressione le azioni e le obbligazioni indiane, sostenendo al contempo la rupia; le ricadute sui mercati globali sono limitate ma si aggiungono alla narrativa di tassi hawkish.
Livello dell'impatto
● Medium
Asset interessati
NCFXUSD2INR/USDT+0.47%
Approfondimenti AI · NCFXUSD2INR/USDTApprofondimenti AI
▼ Ribassista
Fai subito trading
⚠️ Le analisi generate dall'AI si basano sui contenuti delle notizie e sono forniti esclusivamente a scopo informativo. Non costituiscono consulenza in materia di investimenti né rappresentano le opinioni di BingX. Investire comporta rischi. Fai trading in modo responsabile.
Secondo un rapporto di Bank of America, le pressioni inflazionistiche in India si stanno allargando dal cibo a un numero crescente di settori. A settembre i prezzi all'ingrosso sono saliti dell'11,4% su base annua, il massimo degli ultimi 49 mesi, mentre l'inflazione al consumo ha raggiunto il 5,5% e anche l'inflazione di fondo è aumentata. La banca prevede che i rincari all'ingrosso si trasmettano ai consumatori entro tre-sei mesi. L'istituto continua inoltre ad attendersi un rialzo cumulato dei tassi di 75 punti base da parte della Reserve Bank of India nel ciclo in corso.