10-18
Francia, debito record da 4.000 miliardi di dollari: rendimenti ai massimi da 24 anni, martedì il voto sul bilancio
Il debito pubblico francese ha raggiunto il record di 4.000 miliardi di dollari, pari al 119% del PIL, il livello più alto dal secondo dopoguerra. Le preoccupazioni per la crisi del debito hanno spinto i rendimenti obbligazionari del Paese ai massimi da 24 anni, con segnali d'allarme paragonabili a quelli della crisi del debito dell'eurozona del 2011. Il primo ministro Sébastien Lecornu ha presentato una manovra di bilancio per il 2027 che punta a ridurre il deficit dal 5,4% al 5% del PIL. La leader dell'estrema destra Marine Le Pen ha promesso di riportare l'età pensionabile a 62 anni.
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10-18
10-17
La guerra con l'Iran è costata quasi 2.000 dollari a ogni famiglia americana, stima un economista di primo piano
La guerra con l'Iran è costata alle famiglie americane quasi 2.000 dollari in media, secondo la stima di un economista di primo piano. Nel conto rientrano 1.100 dollari di prezzi energetici più alti, 540 dollari legati ai tassi d'interesse e 360 dollari di spese militari. La benzina costa il 45% in più rispetto ai livelli precedenti al conflitto, a 4,33 dollari al gallone, mentre il diesel segna un rialzo del 68% a 6,33 dollari. È il primo ottobre in cui il prezzo medio del gallone di benzina tradizionale supera i 4 dollari.
10-17
10-15
Goldman Sachs chiude il trimestre con 18,7 miliardi di dollari, JPMorgan e BofA sotto le stime
JPMorgan ha mancato le attese sia sugli utili sia sui ricavi per la prima volta in quasi tre anni. Nel terzo trimestre l'utile netto è sceso del 17% a 6,93 miliardi di dollari e i ricavi del trading sul reddito fisso sono calati del 4% su base annua, restando sotto le stime. A pesare sui risultati sono stati anche i costi in aumento. Goldman Sachs ha invece chiuso il trimestre con 18,7 miliardi di dollari, oltre le attese, mentre Bank of America ha visto i conti offuscati da una sanzione regolamentare da 1,2 miliardi di dollari.
10-15
10-15
Il CEO di Nvidia Huang: la società non deve tollerare gli incidenti informatici legati all'AI, i pessimisti smettano di lavorarci
In visita in Europa, il CEO di Nvidia Jensen Huang ha dichiarato che la tecnologia AI è «completamente sotto il nostro controllo» e che la società non deve tollerare incidenti informatici legati all'AI. Ha inoltre esortato i pessimisti dell'AI a smettere di lavorare sulla tecnologia. Huang ha anticipato che l'azienda annuncerà entro la prossima settimana 2 miliardi di dollari di nuovi investimenti in Europa, dopo gli 8 miliardi già promessi al continente. Nvidia è inoltre uno dei principali sostenitori di Mistral, lo sviluppatore francese di modelli open source il cui ultimo modello è stato addestrato su GPU Grace Blackwell di Nvidia.
10-15
10-7
McDonald’s fatica a riconquistare i clienti: visite negli Stati Uniti -4,5% nel primo semestre 2026 e azioni -32% dai massimi di febbraio
McDonald’s è sotto pressione per l’alta inflazione e per problemi di esecuzione, con un calo continuo dei flussi di clienti. Nel primo semestre del 2026 le visite nei ristoranti statunitensi sono diminuite del 4,5% e le vendite a parità di perimetro sono aumentate solo dello 0,8%, molto meno del +8,5% di Burger King. L’aumento del prezzo della carne bovina del 5,9% su base annua sta comprimendo ulteriormente i margini e il titolo ha perso il 32% rispetto ai massimi di febbraio.
10-7
10-5
I flussi di greggio dal Golfo Persico tornano ai livelli prebellici, ma cresce il rischio di una “campagna di terra bruciata” dell’Iran
Dati di JPMorgan, Goldman Sachs e Kpler indicano che le esportazioni di greggio dal Golfo Persico sono tornate ai livelli prebellici, con volumi medi giornalieri di settembre compresi tra 16,5 milioni e 19 milioni di barili. Circa il 40% del greggio viene ora esportato tramite oleodotti senza attraversare lo Stretto di Hormuz, rispetto al 17% prima della guerra. Ad agosto, oltre il 70% del greggio che ha transitato nello stretto ha cambiato petroliera al largo. Il mercato resta inoltre concentrato sulla possibilità che l’Iran ricorra ad azioni estreme.
10-5
10-3
Crisi del debito francese: i mercati prezzano un rischio di default in aumento, CDS e rendimenti ai massimi
Il costo per assicurarsi contro un default della Francia è salito al livello più alto tra i principali Paesi dell’Ue e il Regno Unito, mentre il rendimento del decennale ha toccato il 4.989%, massimo dal 2002. Lo spread rispetto al Bund tedesco equivalente si è ampliato a 152 punti base, il livello più alto dalla crisi del debito dell’Eurozona nel 2011. Sul fronte dei fondamentali, la crescita del PIL resta debole e il disavanzo di bilancio è stimato intorno al 5.4% del PIL, con il rapporto debito/PIL atteso in aumento dal 119% di quest’anno al 122% il prossimo. L’ultimo piano del governo non è riuscito a fermare l’impennata dei rendimenti, mentre gli investitori ne mettono in dubbio la credibilità.
10-3