10h fa
Bitcoin, Ethereum, XRP e Dogecoin balzano dopo i dati deboli sull’occupazione USA di giugno
Negli Stati Uniti a giugno i non-farm payrolls sono aumentati di appena 57.000 unità, molto sotto le attese di 110.000, mentre il tasso di disoccupazione è sceso lievemente al 4,2%. Sulla scia del dato, i mercati hanno ridotto al 45% la probabilità che la Fed lasci i tassi invariati a settembre, con un rialzo generalizzato dei principali indici di Wall Street. Il Dow Jones ha segnato un nuovo massimo storico in chiusura a 52.900,07 punti, l’S&P 500 ha registrato un lieve progresso e il Nasdaq ha chiuso in calo. Il dato macro ha agito direttamente sulle aspettative sui tassi, fungendo da catalizzatore di breve periodo per le operazioni sugli indici azionari tradizionali.
10h fa
22h fa
Peter Schiff: Michael Saylor ha esaurito gli investitori disposti a pagare un sovrapprezzo per MSTR
Peter Schiff sostiene che il modello con cui MicroStrategy (Strategy) aumenta le proprie riserve di Bitcoin non funzioni più e che l’azienda sia entrata in una “spirale della morte”. A suo avviso, la narrazione di Bitcoin come “oro digitale” avrebbe fuorviato gli investitori, penalizzando l’andamento dell’oro rispetto ai suoi fondamentali. Schiff ritiene che un eventuale crollo di Bitcoin possa rimuovere questo fraintendimento e favorire un ritorno di capitali verso l’oro. In base all’ipotesi di tassi reali che restano negativi, prevede un consolidamento dell’oro a 4.000 dollari e un test di 6.000 dollari entro il prossimo anno.
22h fa
1g fa
SharonAI Holdings scende del 6,57% a 79,10 dollari mentre i piani “Meta Compute” aumentano la pressione su SHAZ
Le azioni di SharonAI Holdings (SHAZ) sono scese del 6,57% a 79,10 dollari in una sola seduta. Il calo segue un report di Bloomberg secondo cui Meta sta portando avanti l’iniziativa interna “Meta Compute”, che potrebbe includere la vendita di accesso a modelli di AI e di capacità GPU inutilizzata. L’ingresso di un hyperscaler con ampie risorse nel mercato dell’AI infrastructure as a service (IaaS) aumenta i timori su pressione sui prezzi, sostenibilità dei contratti e del premio di valutazione di SHAZ. SharonAI, che si posiziona come fornitore di calcolo cloud GPU/CPU, sta inoltre lavorando a un finanziamento da 1,6 miliardi di dollari per espandere le “AI factory” nell’area Asia-Pacifico.
1g fa
1g fa
CoreWeave cede il 10,55% dopo la notizia sui piani di Meta per un business di AI cloud
Secondo un report di Bloomberg, Meta starebbe portando avanti internamente l’iniziativa “Meta Compute” per noleggiare a clienti esterni la propria infrastruttura e capacità di calcolo per l’AI, con un modello simile a CoreWeave. La notizia ha alimentato i timori di una maggiore competizione nel cloud per l’AI, spingendo il titolo CoreWeave a scendere del 10,55% a 89,04 dollari. L’articolo sottolinea che Meta dispone già di data center su larga scala, chip e modelli di AI e di un ecosistema di sviluppatori, e che l’eventuale apertura della capacità inutilizzata potrebbe comprimere i prezzi di noleggio delle GPU e ridurre il premio di scarsità di CoreWeave. Sul piano tecnico, il titolo resta sotto pressione e si muove sotto diverse medie mobili su più orizzonti temporali.
1g fa
2g fa
Bloom Energy balza del 13,97% nell’after-hours dopo l’aumento del finanziamento Brookfield a 25 miliardi di dollari
Il titolo Bloom Energy (BE) è salito del 13,97% a 345 dollari nelle contrattazioni after-hours di martedì, portando il rialzo intraday oltre il 24%. Il movimento segue l’annuncio del partner Brookfield di un aumento del proprio quadro di finanziamento per progetti elettrici legati alle infrastrutture per l’AI, da 5 miliardi a 25 miliardi di dollari, secondo Benzinga Pro. Nell’ultimo mese BE guadagna circa il 20,5% e da inizio anno segna circa +269%. La società capitalizza 95,15 miliardi di dollari e il titolo tratta vicino al massimo a 52 settimane di 351,28 dollari.
2g fa
2g fa
Le azioni di Circle Internet Group scendono del 16,3% a 63,57 dollari dopo il lancio della stablecoin Open USD
La stablecoin Open USD è stata lanciata martedì con il supporto di oltre 140 aziende, tra cui Visa, Mastercard, Stripe, Shopify e Coinbase, e afferma di offrire conio e rimborso a costo zero oltre alla condivisione dei rendimenti delle riserve. Il debutto aumenta la pressione competitiva su USDC di Circle in termini di quota di mercato e modello di business. Nella stessa seduta, il titolo CRCL è sceso del 16,3% a 63,57 dollari, toccando un nuovo minimo dell’anno e formando un segnale tecnico di “death cross”.
2g fa
2g fa
Amazon sotto osservazione tra Prime Day da 26,4 miliardi di dollari e rialzo prezzi AWS del 20% sui workload GPU
Le vendite online negli Stati Uniti durante la finestra del Prime Day hanno raggiunto circa 26,4 miliardi di dollari, in aumento del 9% su base annua, con una parte della domanda che potrebbe essersi spostata dal Q3 al Q2. Sul fronte cloud, AWS applicherà dal 1° luglio un aumento di prezzo di circa il 20% per alcuni EC2 Capacity Blocks legati a workload di machine learning ad alta intensità di GPU. L’accelerazione dell’adozione del cloud da parte di grandi clienti come OpenAI e Anthropic rafforza le attese di crescita dei ricavi cloud trainati dall’AI. Sulla base di questi elementi, la banca ha rivisto al rialzo le previsioni di crescita e utili di Amazon per la seconda metà dell’anno, mentre il titolo resta sotto pressione nel breve periodo dopo un calo mensile del 10,6%.
2g fa
2g fa
SharonAI in rialzo dopo l’aumento della quota del fondo di un ex ricercatore di OpenAI al 19,9%
SharonAI ha annunciato il completamento di un finanziamento di private placement da 1.6 billion, composto da circa 900 million in azioni e prefunded warrants e da 700 million in obbligazioni convertibili. La società intende destinare i proventi a una collaborazione strategica di calcolo con NVIDIA della durata di sei anni per distribuire in Australia fino a 40,000 GPU Grace Blackwell GB300. Goldman Sachs ha agito come lead placement agent. L’accordo rafforza la conferma della domanda a valle per le GPU di NVIDIA nelle infrastrutture AI, ma rappresenta l’esecuzione di una strategia già nota e non un ordine improvviso o una svolta tecnologica.
2g fa
6-30
Trump chiede ai distributori di portare la benzina a circa $2.50 al gallone e minaccia “grossi problemi”
Donald Trump ha scritto su Truth Social che i rivenditori di carburante devono abbassare immediatamente i prezzi alla pompa, indicando come obiettivo “circa $2.50 a Gallon” e avvertendo che, in caso contrario, ci saranno “big problems”. Ha anche detto di aver chiesto al Dipartimento di Giustizia di indagare sulle compagnie petrolifere per presunte pratiche di “gouging” ai danni dei consumatori. Lunedì, secondo AAA, la media nazionale della benzina regolare era $3.86 al gallone, mentre in California era circa $5.45. Nello stesso momento, i futures sul WTI erano vicino a $70.36 al barile e il Brent a $73.61.
6-30