10-16
Gli investitori si preparano al crollo dei big tech con il debito in forte aumento
I livelli di debito delle grandi aziende tecnologiche sono in forte aumento e gli investitori guardano con crescente preoccupazione al rischio di insolvenza, mentre l'inflazione globale elevata spinge al rialzo i tassi e i costi del debito. CoreWeave ha accumulato oltre 50 miliardi di dollari di debito e il rendimento del bond in scadenza nel 2031 è salito al 15,78%. Questa settimana lo spread dei suoi credit default swap a cinque anni è balzato del 16% fino al record dell'1,14%, per poi ridursi leggermente all'1,03%. Secondo alcune analisi, quel livello implica una probabilità di default fino al 60% nell'arco di cinque anni.
10-16
10-16
L'ASX atteso in rialzo, Wall Street lascia i titoli tecnologici e il dollaro australiano scivola
La Borsa australiana è attesa in rialzo all'apertura, con i futures sull'ASX 200 in aumento dell'1% a 8.839 punti. Wall Street ha chiuso in rialzo, ma gli investitori si sono spostati dai titoli tecnologici verso altri comparti. L'Agenzia internazionale dell'energia ha concordato di immettere sul mercato oltre 20 milioni di barili di diesel per calmierare i prezzi del petrolio. BHP ha citato in giudizio il sindacato della miniera di rame di Spence, in Cile, chiedendo circa 8,6 milioni di dollari, mentre GameStop detiene una quota del 9,8% in un marketplace online, del valore di 4,9 miliardi di dollari.
10-16
10-15
Disoccupazione australiana ferma al 4,7% a settembre, possibile rialzo dei tassi
A settembre il tasso di disoccupazione australiano è rimasto al 4,7%, con 39.300 occupati in meno e 8.900 disoccupati in più rispetto al mese precedente. Il tasso di partecipazione è sceso dal 67% al 66,8%. Il tasso di disoccupazione medio del terzo trimestre si è attestato al 4,63%, sopra il 4,5% previsto dalla Reserve Bank per il quarto trimestre. In termini tendenziali il tasso è rimasto invariato al 4,6%, con la partecipazione stabile al 66,9% e le ore lavorate invariate.
10-15
10-11
Stretto di Hormuz, le compagnie di navigazione offrono ai comandanti fino a 100.000 dollari USA al mese
L'Iran e gli Stati Uniti hanno imposto blocchi separati nello Stretto di Hormuz. Il traffico delle petroliere è così sceso da una media giornaliera di 125 navi prima della guerra a sole 10 navi al giorno in ottobre. Per attirare gli equipaggi su una rotta tanto rischiosa, le compagnie di navigazione hanno portato lo stipendio mensile dei comandanti da circa 22.000 a un massimo di 143.000 dollari, con alcune che offrono anche bonus doppi. Questa escalation retributiva riflette l'impennata dei rischi di trasporto lungo una rotta chiave e la forte pressione al rialzo sui costi del trasporto di greggio.
10-11
10-2
Il ceo di CBA: a novembre un rialzo dei tassi resta una possibilità concreta
L’amministratore delegato della Commonwealth Bank of Australia ha dichiarato che un aumento dei tassi a novembre resta possibile. Ha aggiunto che la prossima mossa della Reserve Bank dipenderà dai dati sull’inflazione trimestrale in uscita a fine mese. Il manager ha ricordato che l’ultima volta che i tassi hanno raggiunto il picco, nel 2023, i prezzi delle case sono scesi dell’8,2% a livello nazionale. Ha inoltre sollecitato un aumento della produttività per sostenere la crescita economica.
10-2
10-1
I medici condannano la scelta di Eli Lilly di consegnare Mounjaro a domicilio tramite LillyDirect
Eli Lilly ha lanciato la piattaforma online LillyDirect per consegnare direttamente ai pazienti il farmaco GLP-1 Mounjaro, aggirando le farmacie tradizionali. Il servizio parte con tirzepatide iniettabile, usato per il diabete di tipo 2 e l’obesità, con un costo privato che può arrivare fino a 700 dollari al mese. Alcuni utenti riferiscono però che tramite la piattaforma il prezzo possa essere fino a 50 dollari più basso. Medici e farmacisti hanno criticato l’iniziativa, sostenendo che potrebbe mettere a rischio la sicurezza dei pazienti.
10-1
9-30
Le grandi banche australiane alzano i tassi sui mutui variabili di 0,25% dopo la decisione della RBA a 4,6%
La Reserve Bank of Australia ha aumentato il tasso ufficiale di 25 punti base, portandolo al 4,6%, il livello più alto da novembre 2011 e il quarto rialzo dell’anno. In risposta, le quattro maggiori banche del Paese hanno annunciato un aumento di 25 punti base dei tassi variabili sui mutui, in vigore dal 9 ottobre. Le banche hanno indicato che l’inflazione persistente e l’incertezza globale stanno aumentando le pressioni sull’economia. Hanno inoltre riconosciuto che molti titolari di mutuo potrebbero faticare a sostenere rate più elevate.
9-30
9-30
Le scommesse su un rialzo dei tassi RBA a novembre scendono dopo un CPI di agosto sotto le attese
L’Australian Bureau of Statistics ha comunicato che ad agosto il CPI è salito del 4% su base annua, leggermente sotto il 4,1% atteso dal mercato, mentre l’inflazione “trimmed mean” è rimasta al 3,6% per il terzo mese consecutivo. Dopo la pubblicazione dei dati, le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia nella riunione di novembre si sono raffreddate in modo netto. La probabilità implicita di un aumento è scesa a circa il 20%.
9-30