10-16
Netflix, David Fincher lascia: titolo in calo di quasi il 50% e 1.000 licenziamenti
Il titolo Netflix è in calo di quasi il 50% rispetto all'anno scorso, in un quadro segnato da 1.000 licenziamenti appena annunciati. La chief content officer Bela Bajaria ha lasciato l'azienda e il futuro del presidente di Netflix Films, Daniel Lin, resta incerto. Ora anche il regista David Fincher ha deciso di uscire, alimentando la turbolenza sul fronte dei contenuti. Netflix investe circa 20 miliardi di dollari l'anno in contenuti originali e il progetto senza titolo affidato a Fincher era già costato circa 250 milioni di dollari, mentre la perdita di dirigenti e talenti creativi rafforza i dubbi del mercato sulla strategia dei contenuti e sulla redditività.
10-16
10-2
Anthropic punta all’IPO intorno al 9 novembre con valutazione fino a 2 trilioni di dollari e segnala rischi legati all’amministrazione Trump
La società di intelligenza artificiale Anthropic prevede un’IPO intorno al 9 novembre, con una valutazione che potrebbe arrivare a 2 trilioni di dollari. Nel prospetto, l’azienda avverte che l’atteggiamento dell’amministrazione Trump verso la società e la sua tecnologia potrebbe rappresentare un rischio per il business complessivo. A giugno, il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha imposto restrizioni globali all’export su due modelli di Anthropic, Fable 5 e Mythos 5, secondo quanto riportato da Reuters.
10-2
9-7
Gli Stati Uniti avviano l’operazione “Economic Outcast” per isolare economicamente l’Iran
Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha dichiarato che gli Stati Uniti stanno conducendo un’operazione di vasta portata, chiamata “Operation Economic Outcast”, che combina blocco navale e sanzioni per isolare economicamente l’Iran. Bessent ha stimato che circa 30 milioni di barili di greggio iraniano non ancora acquistati da Pechino restano disponibili, ma che il blocco impedisce a Teheran di rimpiazzarli con nuove esportazioni. Il rial ha perso oltre il 60% del valore da marzo, l’inflazione è salita sopra l’80% e il Fondo monetario internazionale prevede una contrazione del 6,1% dell’economia iraniana quest’anno. In parallelo, i flussi di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz sono scesi a circa 18 milioni di barili al giorno, sotto i livelli precedenti alla guerra.
9-7
6-27
USA in focus: l’indicatore d’inflazione preferito dalla Fed sale ai massimi da tre anni a maggio
Negli Stati Uniti, a maggio l’indicatore d’inflazione preferito dalla Federal Reserve è salito ai massimi da tre anni, con i prezzi al consumo in aumento del 4,1% su base annua. A spingere l’accelerazione sono stati soprattutto il rincaro della benzina e l’aumento dei costi di semiconduttori e apparecchiature informatiche legati alla domanda per l’AI. Apple ha annunciato aumenti di prezzo per Mac e iPad, citando una carenza di chip di memoria. Nel frattempo, il PIL del primo trimestre è stato rivisto al rialzo al 2,1%, mentre i consumi hanno rallentato sensibilmente e le domande di sussidio di disoccupazione sono scese a 215.000.
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