10-19
Oro e argento in rialzo, si attenuano i timori sui rialzi dei tassi Fed
I futures su oro e argento sono saliti lunedì in mattinata, sostenuti dall'allentarsi dei timori sui rialzi dei tassi della Fed e da segnali positivi dai mercati globali. Sul mercato indiano il future sull'oro ha segnato un minimo intraday di 148.120 rupie, in rialzo dello 0,13%. Le dichiarazioni dei funzionari della Fed hanno portato la probabilità implicita di un rialzo a ottobre sotto il 20%, mentre i forti dati sui prezzi alla produzione mantengono vive le attese di un intervento a dicembre. L'oro COMEX è risalito sopra i 4.200 dollari e l'argento si è portato vicino a 57,80 dollari, con guadagni superiori a quelli del metallo giallo.
10-19
10-17
Oro in India: i prezzi possono superare Rs 2 lakh per 10 grammi con l'aumento degli acquisti delle banche centrali e della domanda globale
I timori degli investitori per l'instabilità economica e il deprezzamento delle valute alimentano la domanda di beni rifugio e spingono al rialzo i prezzi dell'oro. Mercoledì l'oro spot ha guadagnato il 2%, a 4.075 dollari l'oncia. Secondo i dati del World Gold Council, a settembre le banche centrali hanno acquistato netto circa 63 tonnellate di oro, il dato mensile più alto da novembre 2024. Il mercato ritiene possibile un nuovo rally, che potrebbe portare i prezzi indiani dell'oro oltre Rs 2 lakh per 10 grammi.
10-17
10-1
India: prezzi al dettaglio dello zucchero in calo del 15% dal picco di agosto
Il governo indiano ha dichiarato che i prezzi medi al dettaglio dello zucchero sono scesi del 15% rispetto al picco di agosto, mentre i prezzi ex-mill sono diminuiti di circa il 28% e sono rimasti stabili nelle ultime tre settimane. Per garantire un’adeguata disponibilità durante la stagione delle festività, le autorità introdurranno norme più rigide sulle scorte detenibili dai rivenditori. Le nuove regole saranno in vigore dal 15 ottobre al 30 novembre 2026 e mirano anche a ridurre l’accaparramento e la speculazione.
10-1
9-12
Oro in calo di quasi il 2% su base settimanale tra timori di rialzo dei tassi della Fed
I prezzi dell’oro hanno registrato un calo settimanale vicino al 2% dopo dati sull’inflazione USA superiori alle attese e il rafforzarsi delle aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve. Nello stesso periodo, il WTI è salito sopra i 104 dollari al barile e ha guadagnato il 9,6% nella settimana, alimentando le pressioni inflazionistiche. L’indice CPI statunitense di agosto è aumentato del 3,4% su base annua e l’aumento dei costi energetici ha ulteriormente ridotto l’attrattiva dell’oro.
9-12
8-28
L’oro scende leggermente verso 4.576 dollari l’oncia mentre il mercato attende le parole del presidente della Fed
L’oro ha proseguito la discesa, con gli investitori alle prese con l’incertezza sulle aspettative di politica monetaria della Federal Reserve. Lo spot gold è sceso verso 4576 dollari l’oncia, mentre in India il prezzo domestico ha perso quasi 5000 rupie per 10 grammi in quattro sedute. Negli Stati Uniti, l’inflazione PCE di luglio è stata del 3.7%, leggermente sopra le attese, e il mercato attende l’intervento del presidente della Fed per indicazioni sul percorso dei tassi.
8-28
8-15
L’oro segna un rialzo settimanale dello 0.86% mentre cresce l’attesa di una Fed ferma sui tassi
Dopo una serie di dati macro USA più deboli delle attese, il mercato ha rafforzato le aspettative che la Federal Reserve mantenga i tassi invariati, sostenendo l’oro, in rialzo dello 0.86% su base settimanale. Venerdì i futures MCX sull’oro (ottobre) sono saliti dello 0.73% a 154,590 rupie e l’argento (settembre) dello 0.15% a 236,272 rupie/kg. Sul piano tecnico, la resistenza dell’oro COMEX è indicata a $4,470–$4,500 e il supporto a $4,400–$4,370. A luglio il core CPI è rallentato al 2.5%, con un’inflazione complessivamente sotto controllo.
8-15
7-29
NSE avverte: volumi di scambio più bassi possono pesare sui ricavi nel prospetto per l’IPO da Rs 30.000 crore
La National Stock Exchange (NSE) ha depositato presso la Securities and Exchange Board of India (SEBI) il prospetto preliminare (DRHP) per un’IPO da Rs 30.000 crore, strutturata interamente come Offer for Sale (OFS). L’operazione prevede la vendita fino a 14,89 crore di azioni, pari a circa il 6% del capitale versato, senza raccolta di nuovi fondi per la società. Il documento indica che le commissioni di transazione hanno rappresentato oltre il 78% dei ricavi operativi in FY26, FY25 e FY24 e segnala come rischio chiave la dipendenza dai volumi, in particolare nel segmento delle opzioni, secondo il DRHP.
7-29
7-29
Sitharaman incassa da LIC un assegno di dividendo da Rs 12,207 crore per l’esercizio 2025-26
Il ministro delle Finanze indiano Nirmala Sitharaman ha ricevuto il 29 luglio assegni di dividendo per l’esercizio 2025-26 da diverse istituzioni finanziarie pubbliche: Rs 12,207 crore da Life Insurance Corporation of India (LIC), Rs 2,853 crore da Union Bank of India e Rs 211 crore da New India Assurance Co. Il ministero delle Finanze ha indicato in precedenza che il miglioramento della qualità degli attivi delle banche del settore pubblico, una solida espansione del credito e la crescita dei ricavi hanno sostenuto l’aumento della redditività. L’episodio segnala un rafforzamento dei fondamentali delle società finanziarie statali in India, con un legame ai tradizionali asset rappresentati dai titoli del comparto finanziario pubblico.
7-29