L’oro scende sotto i 4.000 dollari l’oncia ai minimi da novembre 2025: cinque fattori dietro la correzione
L’oro spot è sceso sotto 4.000 dollari l’oncia, ai minimi da novembre 2025, e ora segna un calo di quasi il 29% rispetto al record di 5.594,82 dollari toccato a gennaio. La flessione viene ricondotta a cinque fattori: svolta più hawkish della Federal Reserve, rafforzamento del dollaro, attenuazione dei rischi geopolitici, aumento dei rendimenti reali e vendite di natura tecnica. Il movimento è descritto come una correzione rapida legata a un cambio di logica dominante di mercato, più che a una normale oscillazione.