17h fa
Autisti di e-rickshaw a Bhopal e Ujjain denunciano blocchi remoti delle batterie; l’India ordina la rimozione dell’app BATBMS dagli store
Il Ministero indiano dell’Elettronica e dell’Information Technology ha ordinato la rimozione di tre app di gestione batterie — BAT-BMS, Lossigy ed Epoch Li-ion — dopo segnalazioni di un uso improprio per disabilitare da remoto le batterie di e-rickshaw. Google Play Store e Apple App Store hanno già provveduto alla rimozione. La misura è una risposta di conformità delle piattaforme a una direttiva regolatoria e non indica difetti di prodotto, perdite di ricavi o un cambio di politica di ampia portata, con impatto limitato su core business e conti delle due aziende.
17h fa
1g fa
In India l’oro rimbalza di ₹3.000 a ₹1,47 lakh per 10 grammi grazie al dollaro USA più debole
Il 2 luglio i prezzi dell’oro in India sono rimbalzati di 3.000 rupie a 14,75 lakh rupie per 10 grammi, mentre l’argento è salito a 2,40 lakh rupie al chilo. Il movimento è stato sostenuto da toni meno aggressivi del presidente della Federal Reserve Kevin Warsh, che hanno attenuato i timori di un rialzo dei tassi, e dall’indebolimento del dollaro (DXY) dopo il rafforzamento dello yen. Sul mercato internazionale, l’oro spot è avanzato dell’1% a 4.070,04 dollari l’oncia e l’argento è salito dell’1,3% a 59,89 dollari l’oncia.
1g fa
6-28
Oro e argento attesi sotto pressione la prossima settimana tra tensioni Usa-Iran e dati macro
L’escalation del conflitto militare tra Stati Uniti e Iran ha bloccato i negoziati, ma l’oro ha registrato due settimane consecutive di calo. Sul Comex, l’oro ha perso il 3,5% nella settimana a 4096 dollari l’oncia, mentre l’argento è sceso del 10,7% a 59,67 dollari l’oncia. In India, l’oro MCX con consegna ad agosto ha ceduto il 2,06% e l’argento MCX con consegna a settembre è arretrato del 6,4%. Gli analisti indicano che il rafforzamento del dollaro, il forte calo del petrolio che attenua i timori d’inflazione e l’aumento dei rendimenti dei Treasury Usa stanno riducendo la domanda di beni rifugio e pesando sui metalli preziosi.
6-28
6-25
Rajesh Exports in asta di volatilità: titolo al limite di ribasso del 5% mentre si profila un’indagine SFIO
Il titolo Rajesh Exports è finito in mattinata al limite di ribasso del 5% dopo la notizia dell’avvio di una formale indagine per frode da parte del Serious Fraud Investigation Office (SFIO). L’inasprimento dei controlli arriva dopo che la Directorate of Enforcement (ED), nell’ambito del FEMA, ha concluso perquisizioni segnalando sospetti di manipolazione dei ricavi, documentazione mancante su operazioni estere e anomalie nella struttura delle remunerazioni. La SEBI aveva già emesso il 3 giugno un provvedimento cautelare che impedisce al promotore di negoziare i titoli della società. Rajesh Exports, principale raffinatore d’oro e gruppo di gioielleria in India, respinge tutte le accuse e afferma che le contesterà per vie legali.
6-25
6-25
Sensex in rialzo di 500 punti e Nifty a +0,6% mentre il Brent scende sotto 73 dollari al barile
Il Brent è sceso dell’1,70% a 72,49 dollari al barile, segnando un calo marcato nelle ultime sedute. Per l’India, importatore netto di petrolio, prezzi più bassi possono ridurre le pressioni inflazionistiche importate e migliorare le attese sugli utili aziendali. Nello stesso contesto, Sensex e Nifty hanno registrato un forte rialzo, con il mercato che ha indicato la debolezza del greggio come un fattore di sostegno. In Asia i principali listini hanno guadagnato, mentre l’Hang Seng di Hong Kong ha chiuso in calo e gli investitori esteri hanno proseguito con vendite nette per 1843.4 miliardi di rupie in un solo giorno.
6-25
6-22
Blue Cloud Softech balza di oltre il 17% dopo colloqui non vincolanti sull’IA con SpaceX
Blue Cloud Softech Solutions ha comunicato alle Borse che sta valutando opportunità iniziali nell’intelligenza artificiale attraverso colloqui non vincolanti con SpaceX International. Il titolo ha guadagnato oltre il 17% nella seduta del 22 giugno, arrivando fino a ₹21.67 e sovraperformando i listini principali. La società ha precisato che le discussioni sono preliminari e non creano obblighi legali, e che qualsiasi collaborazione richiederebbe due diligence, approvazioni regolamentari e la firma di accordi definitivi. Il movimento ha inoltre beneficiato dell’entusiasmo degli investitori legato alla recente quotazione di SpaceX al Nasdaq.
6-22
6-21
Ritardo del monsone a Khargone mette a rischio peperoncino e cotone
Nel distretto di Khargone, nello Stato indiano del Madhya Pradesh, il ritardo del monsone e l’aumento delle temperature stanno mettendo sotto forte stress cotone, mais e peperoncino. In diverse aree la crescita delle colture si è fermata e molte piante stanno appassendo per la prolungata siccità, mentre vari pozzi tubolari, pozzi a cielo aperto e corsi d’acqua si stanno prosciugando. Gli agricoltori avvertono che senza piogge adeguate nei prossimi giorni potrebbero arrivare perdite pesanti, con il rischio di una crisi idrica nel Nimar se il monsone non raggiunge la zona entro quattro-otto giorni. La preoccupazione è maggiore perché cotone e peperoncino della regione sono destinati anche ai mercati internazionali e il monsone di norma arriva entro il 15 giugno.
6-21
6-20
Mercati globali in rialzo dopo le notizie di un cessate il fuoco USA-Iran, ma Jefferies avverte: prospettive fragili
Le notizie di un cessate il fuoco temporaneo tra Stati Uniti e Iran, che includerebbe lo sblocco di asset iraniani congelati e negoziati entro 60 giorni per un allentamento delle sanzioni, hanno innescato un rimbalzo dei mercati globali e un forte calo del petrolio. Jefferies segnala che l’intesa sarebbe altamente fragile e soggetta a forti resistenze interne negli Stati Uniti. Nel breve periodo, tuttavia, l’accordo ha di fatto ridotto i timori di interruzioni dell’offerta in Medio Oriente. L’episodio ha spinto direttamente al ribasso il prezzo del greggio, senza una catena causale diretta con azioni e indici tradizionali.
6-20
6-20
Circa 80 milioni di barili di greggio in attesa a Hormuz mentre il disgelo USA-Iran rilancia le spedizioni
Circa 80 milioni di barili di greggio risultano in attesa all’ingresso del Golfo Persico, pronti a transitare nello Stretto di Hormuz se gli sforzi diplomatici tra Stati Uniti e Iran porteranno a una riapertura stabile della rotta. Nel Golfo Persico sono fermi circa 40 VLCC con greggio del Golfo non soggetto a sanzioni. Altri 21 VLCC sono in rotta verso l’Asia, inclusi cinque diretti in Cina, secondo Bloomberg. ADNOC ha inoltre comunicato ai clienti di riprendere i carichi dai terminal di esportazione a Das e Zirku.
6-20