6h fa
Le azioni di Kuaishou cedono oltre il 6% dopo la vendita di 273 milioni di titoli da parte di Tencent
Le azioni di Kuaishou Technology sono scese di oltre il 6% nella mattinata di martedì, dopo che Tencent Holdings ha ridotto la propria partecipazione vendendo 273 milioni di azioni di Classe B. La quota di Tencent è destinata a diminuire al 9,37% dal 15,68%, facendo uscire il gruppo dalla categoria di azionista rilevante, secondo una comunicazione di Kuaishou alla Borsa di Hong Kong. In base al prezzo di chiusura di HK$46 di lunedì, la vendita potrebbe fruttare a Tencent circa HK$12.56 billion (US$1.6 billion). Kuaishou ha affermato che l’operazione non dovrebbe avere effetti negativi rilevanti sulle attività e ha aggiornato l’avanzamento del buyback da HK$16 billion, con riacquisti per HK$8.35 billion finora.
6h fa
7h fa
Lynas e JS Link siglano un accordo per un impianto di magneti in Malesia da 3.000 tonnellate l’anno
Lynas Rare Earths ha firmato un accordo di partnership con la sudcoreana JS Link per sviluppare una fabbrica di magneti a Kuantan, in Malesia, con una capacità operativa di 3.000 tonnellate l’anno di magneti permanenti sinterizzati in neodimio-ferro-boro. Lynas fornirà inoltre materiali agli stabilimenti di magneti di JS Link in Corea del Sud e al futuro impianto in Malesia fino a gennaio 2038. La società australiana investirà circa A$50 milioni (US$34,8 milioni) in azioni di JS Link a sostegno dello sviluppo dell’impianto. L’iniziativa punta a servire filiere per automotive, eolico ed elettronica e potrebbe creare fino a 400 posti di lavoro.
7h fa
1g fa
Shanghai Biren cerca HK$7 miliardi per aumentare la produzione di GPU e sfidare Nvidia nella corsa all’AI
Shanghai Biren Technology punta a raccogliere HK$7 miliardi (US$892.5 million) per incrementare la produzione delle proprie GPU, nel tentativo di contendere a Nvidia quote di mercato in Cina sullo sfondo del boom globale dell’intelligenza artificiale. L’azienda afferma che clienti come cloud provider, data center per l’AI e imprese stanno ampliando in modo significativo le implementazioni di calcolo per l’AI. Biren sostiene che mantenere capitale adeguato sia essenziale per accelerare la produzione delle sue soluzioni di GPU [general purpose] di prossima generazione e garantire l’evasione tempestiva degli ordini.
1g fa
1g fa
Hong Kong apre i fondi MPF agli ETF sull’oro idonei, con limite del 10% per singolo prodotto
L’ente che supervisiona il sistema Mandatory Provident Fund (MPF) di Hong Kong intende modificare le regole per consentire l’inclusione di tutti gli ETF sull’oro che soddisfano determinati criteri, superando l’attuale approvazione caso per caso. Le nuove disposizioni prevedono misure di controllo del rischio: gli ETF non potranno usare derivati e l’esposizione dell’MPF verso un singolo ETF sull’oro sarà limitata al 10%. La misura riguarda 4,8 milioni di iscritti e punta ad ampliare la scelta di prodotti, sostenendo l’obiettivo di fare di Hong Kong un hub regionale per il commercio dell’oro. Il patrimonio gestito dall’MPF ammonta a 1,53 trilioni di dollari di Hong Kong (circa 195 miliardi di dollari statunitensi).
1g fa
1g fa
Longsys prevede un balzo dell’utile del primo semestre di oltre 600 volte
Shenzhen Longsys Electronics prevede che l’utile netto attribuibile agli azionisti per i sei mesi chiusi il 30 giugno salirà a 9,2-11 miliardi di yuan, rispetto a 14,8 milioni di yuan di un anno prima. Secondo la stima preliminare della società, la crescita su base annua sarebbe compresa tra il 62.204% e il 74.394%. I ricavi sono attesi a 22-25 miliardi di yuan, contro 10,2 miliardi di yuan nello stesso periodo dell’anno precedente. L’azienda ha indicato tra i fattori il rafforzamento della domanda a valle, l’espansione limitata della capacità globale di wafer di memoria e il rinnovo di accordi di fornitura di wafer di lungo termine.
1g fa
6-21
Il Benin punta a rinnovare la filiera del cotone con il supporto della Cina
Il Benin, maggiore produttore di cotone in Africa, sta costruendo una nuova strada di 184 km per collegare le aree di coltivazione nel nord con la GloDjigbé Industrial Zone (GDIZ) nel sud e ridurre i colli di bottiglia nei trasporti. La GDIZ lavora già un quinto del raccolto nazionale trasformandolo in capi finiti destinati a marchi internazionali come US Polo Assn e The Children’s Place. L’obiettivo è superare il modello basato sull’export di cotone grezzo e aumentare la quota di trasformazione locale.
6-21
6-21
Zelensky: droni ucraini colpiscono una raffineria nella regione russa di Tyumen e ora raggiungono oltre 3.000 km
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che droni ucraini hanno colpito una raffineria di petrolio nella regione russa di Tyumen, in Siberia occidentale, a oltre 2.000 km dal confine con l’Ucraina. Ha aggiunto che Kiev ha sviluppato nuovi droni a lungo raggio in grado di operare per oltre 3.000 km. Il governatore della regione di Tyumen, Alexander Moor, ha riferito che le difese aeree russe hanno respinto un attacco di droni contro la raffineria.
6-21
6-20
L’Iran prospetta tariffe assicurative e rivendica il controllo sullo Stretto di Hormuz
L’Iran ha dichiarato che le navi devono ottenere il suo permesso per attraversare lo Stretto di Hormuz e acquistare un’assicurazione obbligatoria da esso designata, al momento gratuita ma potenzialmente soggetta a costi in futuro. Teheran ha inoltre imposto un’unica rotta di transito lungo la propria costa, vietando percorsi alternativi. La mossa si scontra con quanto affermato dagli Stati Uniti, secondo cui 20 navi hanno attraversato durante la notte seguendo una rotta raccomandata lungo la costa dell’Oman. Il provvedimento ha aumentato il premio di rischio sul trasporto energetico e ha messo sotto pressione la stabilità della catena globale di approvvigionamento di petrolio.
6-20
6-17
I chip cinesi possono sostituire Nvidia? Cinque modelli di AI addestrati su hardware locale
L’articolo osserva che in Cina i modelli di AI usano sempre più spesso chip domestici nella fase di inferenza, ma che i modelli di punta non risultano ancora preaddestrati su silicio nazionale. Il divario è attribuito soprattutto a differenze di potenza di calcolo e di ecosistema. Le restrizioni all’export degli Stati Uniti stanno spingendo i laboratori cinesi a trasferire anche le fasi iniziali dell’addestramento su hardware locale. Questo non elimina il vantaggio tecnologico attuale di NVIDIA, ma mette in evidenza i rischi geopolitici legati alla dipendenza e la pressione, nel medio-lungo periodo, verso una sostituzione domestica.
6-17