16h fa
Il marito di Nancy Pelosi investe fino a circa 12 milioni di dollari su Bloom Energy tra azioni e call a lunga scadenza
Paul Pelosi, marito dell’ex speaker della Camera USA Nancy Pelosi, ha acquistato a fine luglio azioni Bloom Energy e opzioni call a lunga scadenza, per un controvalore complessivo divulgato fino a circa 12 milioni di dollari. Le dichiarazioni indicano due tranche di acquisti, il 24 e il 28 luglio, che includono contratti call con strike a 100 dollari e scadenza a metà 2027. Il titolo Bloom Energy è indicato a 192 dollari e segna un rialzo del 290% nell’ultimo anno.
16h fa
8-15
Nvidia aggiorna il portafoglio azionario: partecipazioni pubbliche per circa $63.4 billion al 30 giugno 2026
Nvidia ha depositato un modulo 13F presso la U.S. Securities and Exchange Commission, indicando che al 30 giugno 2026 il valore del suo portafoglio di azioni quotate era di circa 634 miliardi di dollari, in forte aumento rispetto ai 184 miliardi del trimestre precedente. La posizione principale è Intel: 2.148亿 azioni per un valore di circa 300 miliardi di dollari, pari al 44.23% del portafoglio, quota nata dall’investimento da 50亿美元 annunciato nel 2025 per una collaborazione sui chip per PC e data center. Il portafoglio include inoltre una nuova e ampia esposizione a SpaceX e risulta complessivamente molto concentrato.
8-15
7-29
Un investimento di 1.000 $ in Oracle un anno fa oggi varrebbe 479,90 $
Il titolo Oracle è crollato del 52,01% negli ultimi 12 mesi, scendendo da 249,98 $ il 29 luglio 2025 a 119,96 $ il 28 luglio 2026. Di conseguenza, 1.000 $ investiti un anno fa si sarebbero ridotti a 479,90 $. Nonostante un raddoppio degli utili oltre le attese a giugno e un contratto da 7 miliardi di dollari con il Pentagono, il mercato continua a temere che l’impegno profondo verso OpenAI renda incerta la sostenibilità dei profitti legati alla strategia sull’IA.
7-29
7-23
Lockheed Martin e RTX volano in Borsa dopo i conti del secondo trimestre e l’aumento della guidance
Lockheed Martin e RTX hanno pubblicato i risultati del secondo trimestre, entrambi sopra le attese: LMT ha registrato ricavi per 20.1 miliardi di dollari (+11% su base annua) ed EPS di 7.94 dollari, mentre RTX ha riportato ricavi per 24.7 miliardi di dollari (+14.5%) ed EPS di 1.89 dollari. Entrambe hanno inoltre alzato le stime su ricavi e utili per l’intero anno, citando una forte crescita degli ordini legati ai missili. Nella seduta le azioni sono salite rispettivamente di circa il 9% e il 7%, riflettendo una rivalutazione da parte del mercato della visibilità sulla spesa per la difesa e della capacità di esecuzione.
7-23
7-2
Micron, vendita insider record: il CEO Mehrotra cede circa 40.000 azioni per $46,13 milioni il 26 giugno 2026
Il 26 giugno 2026 l’amministratore delegato di Micron Technology, Sanjay Mehrotra, ha ridotto la propria partecipazione di circa 40.000 azioni incassando $46,13 milioni, con due depositi di SEC Form 4. L’operazione supera di gran lunga tutte le sue transazioni precedenti nel 2026, dopo vendite effettuate a maggio per un totale di circa $59,50 milioni. Nel frattempo il titolo Micron è salito del 227% da inizio anno a $1032, trainato dalla domanda di memoria per server AI. Tuttavia, l’annuncio di Meta e SpaceX di aprire servizi di potenza di calcolo per l’AI ha alimentato timori di surriscaldamento della domanda e di possibile eccesso di offerta nelle infrastrutture.
7-2
6-22
Previsioni oro 2026-2027: XAU/USD tra consolidamento a 4.335 dollari e target fino a 6.300 dollari l’oncia
L’analisi sul 2026–2027 indica che l’oro si muove in fase di consolidamento intorno a 4.335 dollari l’oncia, dopo i massimi, con una correzione attribuita al tono hawkish della Federal Reserve e al rimbalzo del dollaro. Il focus però si sposta su fattori strutturali: nel Q1 2026 gli acquisti netti delle banche centrali sono stati pari a 244 tonnellate (+17%), con stime di circa 800 tonnellate per l’intero 2026. Sullo sfondo pesano inoltre il deterioramento fiscale degli Stati Uniti e l’accelerazione della de-dollarizzazione. Le principali banche d’investimento hanno rivisto al rialzo i target, con J.P. Morgan a 6.300 dollari e molte case che guardano all’area 6.000 dollari.
6-22
6-21
Un investimento di 1.000 dollari in Nvidia dopo lo split 10:1 del giugno 2024 vale circa 1.755 dollari
L’articolo ripercorre l’andamento del titolo Nvidia dopo lo split azionario 10:1 del giugno 2024. Un investimento di 1.000 dollari effettuato allora avrebbe raggiunto circa 1.755 dollari, pari a un rendimento di circa +75,6%. Tra i principali driver vengono citati la rapida adozione dell’architettura Blackwell (11 miliardi di dollari in un trimestre) e l’espansione del business data center fino a 170 miliardi di dollari, con ricavi FY2026 a 215,9 miliardi di dollari (+65%). Nonostante le restrizioni all’export e la volatilità, la spesa globale per infrastrutture AI viene indicata come un sostegno alla performance.
6-21
6-21
SpaceX: un breakout sopra $192.55 può riaprire la strada verso il record a $225.61
Un’analisi tecnica sostiene che il titolo SpaceX (SPCX) potrebbe archiviare la debolezza di breve periodo se riuscisse a consolidare sopra $192.55. In quel caso, si riaprirebbe un percorso verso il massimo storico a $225.61. Il titolo scambia intorno a $185 all’interno di un canale discendente, con supporti indicati a $172.11 e $157.56. La lettura si basa su un grafico a 10 minuti e si concentra sulla struttura di breve termine, senza considerare fattori fondamentali o eventi macro.
6-21
6-19
Un investimento di $1,000 nel QQQ 10 anni fa oggi varrebbe $6,874
L’articolo sostiene che SpaceX (NASDAQ: SPCX) entrerà nel Nasdaq-100 in base alle nuove regole di “fast-track” entro luglio 2026, diventando automaticamente una componente dell’ETF QQQ. Secondo l’analisi, l’inclusione potrebbe innescare acquisti meccanici su larga scala da parte dei fondi passivi. Il pezzo aggiunge che la valutazione di $2 trillion e un flottante IPO insolitamente ridotto potrebbero accentuare lo squilibrio tra domanda e offerta, sostenendo nel breve periodo il Nasdaq e il QQQ.
6-19