10-19
Il petrolio arretra: l'esenzione di Trump dalle sanzioni russe potrebbe accrescere le forniture di carburante
Lunedì i prezzi del petrolio sono scesi dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha concesso un'esenzione dalle sanzioni e dai dazi sulla Russia, aprendo la strada a maggiori esportazioni di carburante russo. Il Brent è arretrato di 1,43 dollari a 108,43 dollari al barile, mentre il WTI ha perso 0,53 dollari scendendo a 100,88 dollari al barile. Il segretario di Stato Marco Rubio ha affermato che serviranno 60 giorni per valutare l'impatto economico dell'esenzione. In precedenza le tensioni in Medio Oriente avevano spinto il Brent fino a 110 dollari al barile.
10-19
10-15
Inflazione Usa oltre le attese, le valute asiatiche cedono; la Borsa di Seul perde l'8%
L'inflazione statunitense, risultata superiore alle attese, ha rafforzato le scommesse su un rialzo dei tassi della Federal Reserve e ha spinto il dollaro al rialzo. Giovedì le valute dei mercati emergenti asiatici sono scese in modo diffuso, con il peso filippino al minimo record di 63,09 e il won sudcoreano ai minimi da due settimane. La Borsa sudcoreana ha perso l'8%, mentre quella taiwanese ha ceduto oltre il 3%. L'indice MSCI delle valute dei mercati emergenti ha segnato la maggiore flessione giornaliera delle ultime due settimane.
10-15
10-14
Il ringgit apre in lieve rialzo sul dollaro Usa con il DXY in calo
Il ringgit malese ha aperto in lieve rialzo sul dollaro statunitense mercoledì, sostenuto dall'indebolimento del Dollar Index. Il presidente della Fed di New York, John Williams, ha indicato che il tasso sui Fed Funds potrebbe non essere aumentato nel 2027 e ha giudicato l'economia americana non in surriscaldamento, ridimensionando le attese di un rialzo aggressivo dei tassi. L'attenzione del mercato si sposta ora sui prossimi dati sul CPI statunitense, con il consensus che stima un aumento al 3,6% su base annua a settembre dal 3,4% precedente.
10-14
10-6
Citigroup stima che l’assistente AI Muse di Meta possa superare 27 miliardi di dollari di ricavi annui entro il 2030
Citigroup stima che l’assistente AI Muse di Meta possa generare oltre 27 miliardi di dollari di ricavi annui entro il 2030. Secondo il rapporto, circa 23 miliardi deriverebbero da entrate legate alle transazioni e circa 4,5 miliardi dagli abbonamenti. Citi indica inoltre che le installazioni cumulative hanno superato 6,6 milioni e gli utenti attivi giornalieri hanno raggiunto 1,8 milioni, mentre Meta intensifica le iniziative di visibilità del prodotto.
10-6
10-2
Anthropic avverte che l’atteggiamento dei governi può danneggiare i rapporti con clienti e partner, emerge dal prospetto IPO
Anthropic avverte nel prospetto per l’IPO che l’atteggiamento dei governi verso l’azienda e la sua tecnologia potrebbe ripercuotersi sul business, anche attraverso i rapporti con clienti commerciali e partner, secondo il documento visionato da Reuters. Il prospetto indica inoltre che l’AI avanzata potrebbe comportare rischi “catastrofici o esistenziali” per l’umanità. La società riferisce che i ricavi da contratti con agenzie governative rappresentano meno dell’1% del fatturato annuo.
10-2
10-1
Broadcom pronta a finanziare Anthropic fino a $42 miliardi per il leasing dei propri chip, secondo un documento depositato
Nel prospetto per l’IPO, Anthropic indica che Broadcom ha accettato di concederle fino a $42 miliardi di prestiti per finanziare la spesa in infrastrutture di AI. La società prevede che il prossimo anno diventerà il maggiore cliente dell’attività principale di progettazione di chip di Broadcom, con un impegno di leasing quinquennale per capacità di calcolo pari a $125.2 miliardi. Broadcom ha inoltre indicato ricavi da semiconduttori per l’AI di circa $115 billion nell’esercizio 2027 e $230 billion nell’esercizio 2028.
10-1